Gestione Dinamica del Portafoglio Progetti (Prima Parte)

Martedì 01 Maggio 2012 07:00 Redazione
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Imprese di qualunque complessità si trovano, inevitabilmente, a dover gestire un certo numero di progetti, tra di loro in competizione per l’accaparramento di risorse sempre più limitate.
Da qui la scelta, piuttosto comune, di trattare i progetti non più come singole entità indipendenti, bensì come un insieme organico, talvolta organizzato in aggregati con caratteristiche simili (i programmi), che viene analizzato e gestito come un unico portafoglio. (continua... fai click su Leggi tutto...) In questa sede vorremmo focalizzarci su uno degli aspetti che caratterizzano la complessità della gestione del portafoglio progetti, un elemento la cui criticità, nel tempo, si sta rivelando sempre più rilevante: la dinamica del portafoglio.
Sono ormai passati i bei tempi dei piani triennali, quinquennali, decennali, che la vostra organizzazione si occupi di spedire l’uomo su Marte o pacchi regalo dall’altra parte dell’oceano, le priorità e di conseguenza le allocazioni di fondi e risorse in generale, sono destinate ad avere la stabilità di un semestre, nella migliore delle ipotesi.
Certo si potrebbe dare la colpa alla miopia del management, a cambiamenti di governante troppo frequenti, all’instabilità dei mercati e così via, ma la realtà rimane il fatto che il cambiamento è l’unica costante che dovete aspettarvi, per cui comincia ad essere veramente il caso di rivedere le politiche di gestione del portafoglio.

(continua nella Seconda Parte)