(continua dalla Prima Parte)
Tuttavia questo elemento rappresenta il maggior punto debole di qualunque strategia di cambiamento, la trasformazione, per definizione, ci porterà in un terreno finora non del tutto inesplorato o addirittura completamente nuovo, questo territorio sconosciuto spesso fa paura ed è certo meno rassicurante di quello attuale, ormai così familiare.
Coloro che lavorano per il cambiamento non possono conoscere in anticipo le risposte ad ogni domanda, perché il nuovo territorio è in buona parte sconosciuto anche a loro, peccato che gli oppositori del cambiamenti (ovvero a vari livelli e con vari gradi di ostilità il resto dell’intera impresa) continueranno a porre domande insistendo per risposte preconfezionate paragonabili a quelle che saprebbero dare sull’attuale situazione. (continua... fai click su Leggi tutto...)
L’assenza di risposte scontate non stimolerà la collaborazione, ma fornirà armi ai detrattori del nuovo stato, portando talvolta alla diffusione di una tale stato di paura nell’intera azienda, da poter paralizzare e alla fine annullare ogni tentativo di cambiamento, facendo sembrare questa ventata d’aria fresca come un effluvio di gas tossici e ammorbanti.
Lo stimolo all’innovazione può arrivare da pochi sì, ma l’effettiva implementazione del nuovo stato richiede la collaborazione di tutti, spesso soprattutto di quelli maggiormente colpiti dal mutamento.
(continua nella Terza Parte)





