(continua dalla Seconda Parte)
Ci troviamo allora in un possibile dilemma, in cui sarà davvero difficoltoso combattere contro la resistenza dell’intera struttura, in una situazione in cui la collaborazione diventa elemento fondamentale: in sua assenza ogni strategia di innovazione è destinata ad una fine prematura e ingloriosa.
Che fare allora? Come spesso avviene, la leva fondamentale diventa quella culturale, occorre introdurre un cambiamento permanente nella cultura aziendale, ovvero in quell’insieme di valori, di credenze, di convinzioni, che guidano le azioni individuali ogni giorno e costituiscono la base su cui si crea la prassi e si sviluppano le pratiche organizzative. (continua... fai click su Leggi tutto...)
Ma incidere sulla cultura dell’azienda non è facile, ecco allora che occorrerà l’aiuto indispensabile di uno o più “campioni del cambiamento”.
Un campione del cambiamento è un individuo appartenente all’organizzazione che disponga della motivazione, delle risorse, dei mezzi, dell’autorità necessaria di influenzare una parte consistente dell’impresa, facilitando l’evoluzione della cultura, così da creare un terreno fertile al cambiamento che si vuole ottenere.
Un campione deve essere un manager di alto profilo nell’impresa, magari particolarmente stimato per i successi accumulati nel tempo e per la propria esperienza, conosciuto al punto da poter infondere fiducia e poter dare la propria benedizione e garanzia al processo di innovazione in corso.
(continua nella Quarta Parte)





