(continua dalla Quinta Parte)
Se l’impresa sarà in grado di costruirsi una chiara fama di disponibilità nei confronti degli utenti finali dei propri prodotti e servizi, avrà gettato solidissime basi su cui edificare un duraturo rapporto di fiducia, poiché i clienti percepiranno come meno rischioso l’affidarsi ai prodotti dell’azienda poiché, si sarà diffusa l’idea che, anche in caso di difficoltà, l’impresa dedica il proprio tempo e risorse a sostenere il consumatore finale. (continua... fai click su Leggi tutto...)
Un simile rapporto impresa-cliente si rivela essere molto forte, poiché si fonda su di un legame che rivela al cliente la precisa volontà da parte dell’azienda di indirizzare specifici investimenti al mantenimento della relazione, al suo consolidamento, nell’ottica di una partnership venditore-acquirente in cui a quest’ultimo viene riconosciuta e manifestata una importanza di rilievo, testimoniata in maniera tangibile dal valore che gli viene attribuito.
La fiducia non caratterizza solamente l’interazione tra impresa e cliente, per quanto sia uno degli aspetti maggiormente evidente, ma arriva a permeare l’intera catena della creazione di valore.
In particolare è di rilevanza strutturale la fiducia nei propri fornitori, specialmente quelli maggiormente consolidati e che fanno parte di quell’indotto direttamente connesso al core business dell’azienda.
I fornitori rappresentano spesso dei partner con cui l’impresa intrattiene rapporti continuativi che portano allo scambio e condivisione di informazioni riservate, ma anche alla stretta interdipendenza.
(continua nella Settima Parte)





